CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE 

quadriennale

DIRITTO PUBBLICO DELL’ECONOMIA

Corso semestralizzato 2° semestre

Prof. PAOLO DE CARLI

  

Contenuti

Premessa

 

La disciplina ritrova le ragioni pratiche del suo sviluppo nel notevolissimo incremento verificatosi in tempi recenti, da un lato, dei modelli contrattuali ispirati da nuovi fenomeni economici e, dall’altro lato, della legislazione di regolazione pubblica di tali fenomeni, in particolare di quella rivolta alla regolamentazione e alla promozione del mercato. Al tempo stesso il diritto dell’economia si volge ad esaminare le modalità con le quali vengono perseguite giuridicamente finalità sociali che comportano correzioni o integrazioni al funzionamento del mercato. Obiettivo del diritto dell’economia è quello di partire dal dato fattuale ed economico per investirlo con il bagaglio logico ed esperienziale  proprio del giurista onde collocare e integrare nel modo piu’ appropriato i fenomeni esaminati e la loro regolamentazione nel mondo del diritto. Ma compito dello studioso del diritto dell’economia è anche quello di sottoporre gli stessi istituti giuridici a una verifica della loro efficienza economica (analisi economica del diritto) per verificarne gli aspetti di inefficienza.

In aderenza a codesta prospettiva la materia intende sviluppare ed approfondire i principi giuridici e costituzionali e le istituzioni generali operanti nel campo economico. La materia manifesta in questo senso una forte sensibilità interdisciplinare e rappresenta una composizione e un punto di incontro fra modalità di approccio tradizionalmente confinate, di volta in volta, nel diritto pubblico (e amministrativo in particolare) o nel diritto privato,  nel diritto dello Stato piuttosto che nel diritto dei privati o nel diritto delle autonomie e delle comunità intermedie.

L’approccio interdisciplinare appare specialmente adeguato in una Facoltà come quella di Scienze politiche per la quale la interdisciplinarità appare una ragion d’essere.

  Oggetto della materia

 -         Cenni storici sulla disciplina giuridica dei fenomeni economici. La tendenza ultranazionale degli istituti del diritto commerciale. Le correzioni legislative in funzione del raggiungimento del bene pubblico o dell’utilità pubblica;

-         La formazione di una Costituzione economica idonea a coniugare le esigenze della diffusività commerciale e il perseguimento dell’utilità pubblica e comune;

-         Le tensioni alla formazione di modelli e istituti adatti ad una economia globalizzata;

-         I principi giuridici generali e costituzionali della regolamentazione dell’economia;

-         Gli istituti fondamentali (in particolare Iniziativa economica privata e Proprietà);

-         La regolazione pubblica dell’attività economica (Concorrenza, Mercato mobiliare, Attività bancarie, Moneta, Servizi pubblici,Aiuti e politiche regionali, ecc.)

-         Le modalità e gli organi del governo dell’economia;

-         La programmazione economico-finanziaria;

-         I controlli.

I piu’ precisi contenuti della materia da preparare per la prova di profitto sono indicati nel successivo paragrafo “Testi”.

Testi

 La prova di profitto dovrà essere preparata:

- da coloro che non possono frequentare sui testi seguenti per le parti indicate:

-   P. DE CARLI, Lezioni e argomenti di diritto pubblico dell’economia, CEDAM, Padova, 1995, tutta la parte delle “Lezioni” sino a pag. 149;

-   Sussidio e Materiali di Diritto pubblico dell’economia,   a cura di   M.A. CABIDDU e         P. DE CARLI, editrice CEDAM, Padova, 2001,    Moduli 1 (Il governo dell’economia), 2 (La programmazione economico-finanziaria), 3 (I controlli), 4 (I servizi pubblici) e un Modulo a scelta fra i rimanenti. 

- dai frequentanti :

sui medesimi testi per le parti e secondo le modalità indicate dal docente durante il Corso. 

Avvertenze

E’ necessario avere previamente sostenuto la prova di profitto di Istituzioni di diritto pubblico che è materia propedeutica. 

 

CORSO DI LAUREA IN SCIENZE POLITICHE

Triennale

 DIRITTO DELL’ECONOMIA

Corso semestralizzato. Secondo semestre

PROF. PAOLO DE CARLI

 

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Le parti “Contenuti. Premessa”, e “Oggetto della materia”, sono le stesse sopra espresse.

Il paragrafo “Testi” è modificato come segue:

 La prova di profitto dovrà essere preparata:

- da coloro che non possono frequentare sui testi seguenti per le parti indicate:

-   P. DE CARLI, Lezioni e argomenti di diritto pubblico dell’economia, CEDAM, Padova,                   1995, tutta la parte delle “Lezioni” sino a pag. 93;

-   Sussidio e Materiali di Diritto pubblico dell’economia,   a cura di   M.A. CABIDDU e      P. DE CARLI, editrice CEDAM, Padova, 2001,    Moduli 1 (Il governo dell’economia), 2 (La programmazione economico-finanziaria), 3 (I controlli), 4 (I servizi pubblici) e un Modulo a scelta fra i rimanenti.

 - dai frequentanti :

sui medesimi testi per le parti e secondo le modalità indicate dal docente durante il Corso. 

Il paragrafo “Avvertenze” va modificato come segue:

E’ necessario avere previamente sostenuto la prova di profitto di Istituzioni di diritto pubblico che è materia propedeutica.

 Si consiglia di sostenere previamente anche la prova di profitto di Istituzioni di diritto privato.

L’insegnamento sarà articolato in moduli e verranno indicati durante il corso ai frequentanti del Corso di laurea triennale i moduli loro propri e quelli propri del quadriennio; i moduli propri soltanto al quadriennio saranno posti verso l’ultima parte del corso in ordine temporale.